Balneoterapia

I bagni, realizzati con l'immersione del paziente in acqua termale, possono venire effettuati in vasca singola o in piscina collettiva.
La temperatura (variabile in vasca singola, fissa in vasca collettiva) è regolata in funzione della patologia da trattare.
I pazienti portatori di flebopatie dovranno utilizzare una temperatura non superiore ai 36°C con idromassaggio attivato, in modo tale da attuare un fisiologico massaggio drenante agli arti inferiori.
Tale terapia è particolarmente utile anche nel trattamento di radicoliti e sindromi dolorose correlate alle patologie artrosiche.
La temperatura, in caso di bagni atrosici, viene mantenuta più elevata rispetto alla precedente (36-38°C) in modo da sfruttare il fattore termico oltre a quello chimico dell'acqua termale.
Il tempo dei bagni in vasca è di circa 15 minuti, mentre in piscina la permanenza è maggiore e si può arrivare a 20-30 minuti.

Applicazioni:

  • artropatie croniche degenerative, neuriti, radicoliti
  • esiti di traumi, reumatismi extra articolari cronici
  • fibrositi e fibromiositi
  • dermatopatie sclerosanti
  • arteriopatie periferiche tipo Raynaud e Bürger
  • sindromi post flebitiche
  • linfedema
  • cellulite