LE NOSTRE ACQUE MEDICAMENTOSE

 

Le terme di Monte Grimano hanno un’antica storia, erano infatti già note in epoca romana. Numerose le citazioni che attestano le benefiche proprietà di queste acque: quelle riportate dal chimico Andrea Bacci, archiatra della Corte Pontificia, nel suo “De Thermis” del ‘500, dal medico scienziato Mengho Bianchelli nel suo “De Balneis” del ‘600, dall’umanista Giovanni Hercolani in uno dei suoi famosi epigrammi, fino al più recente trattato sulle acque minerali d’Italia del 1923 redatto dai professori Vinci e Finali.

Dal 1900 in poi, anno in cui venne inaugurata la prima “Stagione idroterapica” di Monte Grimano Terme, furono condotte numerose analisi su queste acque, tutte comprovanti le loro speciali qualità salutistiche.

Nello stesso anno le acque minerali furono analizzate nel laboratorio d’Igiene di Faenza dal Professor Ugo Biffi, noto per le ricerche sulle acque termali, che così concludeva la relazione che accompagnava il referto analitico: “....da confronti fatti mi sono convinto che esse acque, e specialmente la Salute, sono da annoverarsi tra le migliori salso-iodiche conosciute.”

Oggi la purezza e le caratteristiche delle acque vengono controllate costantemente dal Dipartimento d’Igiene e Sanità Pubblica dell’ASUR di Urbino.